Gli anni ’50

Il calcio negli anni dell’immediato dopo guerra, non era certo praticato come sport di massa, anzi, quanti lo esercitavano potevano incorrere nei commenti poco lusinghiere dei genitori o attirarsi  i risentimenti delle autorità precostituite. trovare un rettangolo di gioco adatto per dimensioni e fondo praticabili, era impresa ardua e solo i greti dei torrenti o i cortili delle scuole potevano assicurare lo spazio adatto allo svolgimento delle prime gare tra rappresentative di paese; incontri dal livello agonistico più impegnativo, invece, si potevano svolgere sui campi di Ponte nelle Alpi o Belluno.  

Da una ricerca effettuata presso l’archivio della  redazione bellunese de “IL GAZZETTINO”, è possibile in ogni modo fissare alla primavera del 1957, la prima partecipazione ufficiale della squadra dell’U.S. ALPAGO ad un torneo di calcio organizzato dal Centro Sportivo Italiano e valevole come campionato provinciale. Due gironi da 4 squadre ciascuno: U.S. ALPAGO, Alpes (Polpet), Ponte nelle Alpi e Juventina (Sargano) nel primo, Duomo, Libertas, Internogorè, e Agordo nel secondo.  

Nell’estate il CSI organizza un secondo torneo di calcio valevole come campionato provinciale juniores e un campionato per ragazzi.

Per la categoria juniores, le squadre iscritte i tutta la provincia sono suddivise in sei gironi : l’ U.S. ALPAGO forma il girone B, con l’Internogarè, Ponte nelle Alpi e Sargnano-Tisoi.

Il girone A del torneo primaverile di calcio del CSI ha laureato campione l’Alpes con 12 punti, al secondo posto il Ponte nelle Alpi con 5 punti, l’Alpago segue con 4 punti e la Juventina con 3 chiude la classifica finale.

Nel torneo estivo, invece, la vittoria finale sarà della Juventina con l’Alpago al secondo posto.

Nel 1958, la squadra dell’U.S. ALPAGO (maglietta blucerchiata) partecipa al campionato provinciale ragazzi ed è inserita nel girone C con il Duomo, L’Alpes (campione in carica), la Libertas A e B, l’Internogarè.

In questi primi anni di calcio “ufficiale” in ambito provinciale, le squadre dell’Alpago sono formate prevalentemente da giocatori dei comuni di Puos e Farra, con qualche innesto da fuori; con il sorgere delle associazioni sportive nei vati comuni dell’Alpago, ance la formazione della prima squadra sarà allargata a giocatori di Pieve, Tambre e Chies.

 

A Pieve d’Alpago, l’Associazione sportiva Dolada, fondata nel 1957, dopo alcuni anni di attività ricreativa, rinnovò le cariche nel 1959 ma venne subito sciolta, in seguito all’intervento del parroco, perché lo svolgimento delle partite non consentiva la normale partecipazione alle funzioni religiose.

Gli anni ’60

Anche la Federazione Gioco calcio incominciava ad organizzarsi a livello provinciale e vengono disputati campionati estivi per assegnare titoli di categoria.

Nel 1961 ci sono due gironi provinciali; nel primo confluiscono cinque squadre del Cadore, il secondo è formato da Associazione Calcio Belluno, Acli Longarone, Plavis di S. Giustina e FULGOR di Puos d’Alpago.

Riportiamo di seguito due formazioni e alcuni risultati:

Acli Longarone – Fulgor = 4 -1 (marcatori Bottacin)

Fulgor – Belluno  = 2 – 1 (marcatori Bottacin e Fagherazzi)

FULGOR:  Canei, Battistel, Favero, Dal Pont, Da Vià, Cesa, Fistarol, De Pra, Bottacin, Fagherazzi, Mognol.

Fulgor – Acli Longarone = 4 – 4

Belluno – Fulgor  = 3 – 0

Fulgor: Canei, Da Vià, Favero, Voltan, Pollini, De Pra, Manfredini, Puccetti, Bottacin, Funes.

Nel 1962 il torneo di calcio provinciale venne abbonato alla Coppa Bonazzola  e si svolge in gironi di andata e ritorno; in caso di parità di punti sarà disputata la qualificazione in campo neutro e, se occorre, tempi supplementari, in caso di ulteriore parità deciderà il lancio della monetina.

Ai giorni nostri risultano singolari alcune norme fissate per lo svolgimento del torneo:

“La squadra ospitante è tenuta a versare alla società ospite, e prima dalla gara, la somma di lire 3000 quale indennizzo fisso e l’arbitro non darà inizio alla gara in caso di mancato versamento di tale somma. Il sodalizio ospitante sarà dichiarato perdente se non rispetterà la regola “.

Al torneo si iscrivono 10 squadre suddivise in due giorni: il primo comprende sei squadre cadorine, il secondo, oltre alle due funzioni dell’U.S. ALPAGO (contraddistinte dal lettere A e B), comprende la Plavis nelle Alpi.

Nel 1963 le squadre che si iscrivono alla terza edizione del torneo provinciale bellunese di calcio estivo valevole per il trofeo Bonazzole, sono ben 14: otto nel raggruppamento A (Auronzo, Calalzo, Cortina, Domegge, Pieve di Cadore, Comelico, Alto Cadore, Vallesella) e sei in quello B (Fiori Barp, Dolada di Pieve d’Alpago, Ponte nelle Alpi, Fulgor di Puos d’Alpago, Plavis e Tambre).

Rispetto alle precedenti edizioni, la fase finale prevede oltre alla disputa dell’incontro per il primo posto tra le vincenti dei rispettivi gironi, l’assegnazione del terzo e quarto posto fra le seconde classificate.

Tutte le squadre dovevano comunicare il campo di gioco: il Dolada giocava allo stadio polisportivo di Belluno, la Fulgor e il Tambre giocavano sul campo S. Giorgio di Soccher.

Il campionato provinciale, ormai noto come Trofeo Bonazzola, vede nal 1964 la partecipazione dell’U.S. Alpago con una sola squadra all’interno del girone B assieme al Calazo di Cadore, all’Ospitale di Cadore, al Tai di Cadore, al Lorenzago di Cadore e al Ponte nelle Alpi.

 

 

 

 

A breve integreremo il resto della storia…

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